Archivio   
   CERCA  
  RIMINI
Ascolta la canzone Rimini
di F. Bejor

clicca qui
   CONTATTI
 NEWSLETTER

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Inserisci i tuoi dati:


Informativa sulla Privacy
Accetto
  ATTIVITA' DI RENZI
  La sua Storia
  Fratelli d'Italia Rimini
  Renzi in Comune
  Renzi in Regione
  Rassegna Stampa
  I Nostri Volantini
  Altri Documenti
  Contatti
  Links
  RSS
  Home
  APPUNTAMENTI
Banchetti: IL LUNGOMARE CHE VOGLIAMO!
Sabato 28/05/16 dalle ore 10.00 alle 19.00 Piazza Tre Martiri
Domenica 29/05/16 dalle ore 10.00 alle 19.00 Piazzale Boscovich 
Archivio   
  FOCUS RSS

Caso Terremerse: "Errani finanzia Errani". Dopo il mio esposto, indagato per truffa il fratello del governatore!

Servizi per il Dirirtto alla Studio Universitario: la nuova Legge della Regione, un brutto pasticcio!

Cure odontoiatriche: una vera e propria telenovela tra la chiusura e l'ottusità della Regione e la nostra mozione
 Archivio   
  documenti trovati • pag. di 0  
  Notizie RSS
   
 

Finalmente sgomberato dagli occupanti abusivi l’ex albergo Aurum per ristabilire la legalità ed eliminare il degrado igienico sanitario sul lungomare di Viserba.
 
 

 25.5.2019

E’ stato sgomberato dalla Polizia Municipale insieme a Polizia di Stato e Carabinieri l’ex albergo Aurum di Viserba, un immobile di 4 piani, occupato da anni da decine di africani, fino a 70-80 nei mesi estivi.   

Avevo chiesto ripetutamente con due interrogazioni al Sindaco  il 18.5.2017 e il 28.2.2019 a procedere urgentemente allo sgombero degli occupanti abusivi dell’ ex Albergo  Aurum che perdurava da anni per ripristinare la legalità ed eliminare il degrado igienico sanitario nel centro turistico di Viserba.

L’Ausl -dipartimento Sanità pubblica a seguito di un sopralluogo nell’ex albergo il 15.12.2016, aveva evidenziato una situazione di grave degrado igienico sanitario ( cumuli di rifiuti, sporcizia, devastazioni della struttura)  tale da costituire un pericolo per gli occupanti e la salute pubblica e proposto all’Amministrazione Comunale l’emissione di un provvedimento finalizzato allo sgombero dell’immobile.

Il Sindaco con Ordinanza Sindacale contingibile e urgente notificata alla proprietà il 13.1.2017 chiedeva di procedere allo sgombero entro 20 giorni, anche se era impossibile alla proprietà privata sgomberare il suo immobile da decine di occupanti.

Dopo che sono trascorsi altri due anni, finalmente l’immobile è stato “liberato” e restituito al proprietario.

Complimenti alla Polizia Municipale e alle Forze dell’Ordine per l’esecuzione dell’operazione senza particolari problemi di ordine pubblico.

Dopo anni di ritardo, con giustificazioni incomprensibili sui diritti degli occupanti, per la maggior parte venditori abusivi d’estate, ad ottenere una casa dal  Comune, l’importante è  che sia  stata ristabilità la legalità e per eliminare quel degrado sul lungomare di Viserba .

 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
   
 

Divieto di consumo di bevande alcoliche sul suolo pubblico. L’ordinanza del Sindaco recepisce solo temporaneamente e limitatamente la mia Mozione consigliare.
 
 

 22.05.2019

Prendo atto dell’Ordinanza contingibile e urgente del Sindaco per contrastare dal 15 giugno al 30 ottobre 2019 il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione tutti i giorni h24 nelle aree pubbliche ricomprese all’interno di una parte del Centro Storico.  

E’ un provvedimento che recepisce temporaneamente e limitatamente la modifica proposta dal sottoscritto con la mozione consigliare del 24.5.2018, discussa in Commissione il 12.9.2018,   al Regolamento di Polizia Urbana con “il divieto di consumo sul suolo pubblico di bevande di qualsiasi gradazione alcolica”.

Attualmente il Regolamento vieta solo il consumo dei superalcolici (otre i 21 gradi) sul suolo pubblico.

Non è adeguato per contrastare i bivacchi di persone con la bottiglia in mano che creano disagio ai cittadini, causano problemi di ordine pubblico e sicurezza, nuocciono al decoro e alla vivibilità urbana con l’abbandono a terra dei contenitori di vetro, latta o plastica.

Non consente di intervenire sulle  situazioni “fuori controllo” , che perdurano sotto gli occhi di tutti, davanti  all’ingresso del Mercato Centrale Coperto, al parcheggio della Stazione (Bike park) e nei Giardini della Stazione, all’angolo di Corso Giovanni XXIII -Via Bastioni Settentrionali, sulle “gradinate” di Piazza Cavour, in Via Gismondo, e in altri luoghi della città.

Perciò è necessario modificare il Regolamento di Polizia Urbana per contrastare sempre e ovunque il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione sul suolo pubblico di vie, piazze, marciapiedi, area mercatali, parcheggi, nei pressi di minimarket che vendono tali bevande. ,

Il divieto di consumo delle bevande alcoliche di qualsiasi gradazione sul suolo pubblico è ormai la Regola nei paesi del Nord Europa e sempre più nelle città italiane.

Pertanto, il mio auspicio è che la “sperimentazione” dell’Ordinanza del Sindaco si consolidi nelle modifiche al Regolamento  di Polizia Urbana da me richieste con la Mozione iscritta all’ODG del Consiglio Comunale:

1)    “E’ vietato consumare bevande di qualsiasi gradazione alcolica sul suolo pubblico, se non nelle pertinenze di bar, luoghi di somministrazione, o aree pubbliche autorizzate da parte della Amministrazione Comunale ( Sanzione da euro 100 a euro 600)”;

2)    “Il consumo di bevande alcoliche sul suolo pubblico potrà essere autorizzato in deroga, solo in occasione di iniziative e manifestazioni particolari di interesse collettivo, individuate dalla Giunta Comunale, sempre nel rispetto della vivibilità degli spazi pubblici e del consumo responsabile”.


 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
   
 

Riqualificare la stradina di collegamento tra la Via Garibaldi e il Giardino “Vittime della Uno Bianca” che si trovano in uno stato di degrado e abbandono.
 
 

 13.05.2019

Dopo 60 anni dalla cessazione della ferrovia Rimini-Novafeltria, si trova in uno  stato di degrado la stradina  a ridosso dei Bastioni Occidentali, dalla  Via Garibaldi al Giardino “Vittime della Uno Bianca” anch’esso trascurato come mostrano le diverse “lapidi” a ricordo “spezzate”.


La superficie della stradina è cosparsa da uno strato di polvere bianca che si solleva al minimo transito dei pedoni o dei ciclisti mentre con la pioggia si ricopre di fango e pozzanghere.


L’illuminazione pubblica è inesistente cosicchè nelle ore notturne l’accesso alle case dei residenti avviene nell’oscurità.


Le mura medievali sovrastanti sono degradate da decenni e invase dalle sterpaglie.


La stradina non di proprietà comunale ma del demanio statale in concessione alle ex ferrovie padane, è in una  condizione che crea disagi a residenti,  passanti e presenta una brutta immagine nel nostro Centro Storico.


Per queste ragioni ho chiesto al Sindaco nell’ultima seduta del  Consiglio Comunale i seguenti interventi di riqualificazione.


1)    La pavimentazione della stradina con il materiale cementizio dei percorsi ciclabili per eliminare lo strato polveroso e le buche.

2)    L’installazione di lampioni della illuminazione pubblica per la visibilità e la sicurezza nelle ore notturne.

3)    La ripulitura dalle vegetazione infestante le Mura dei Bastioni Occidentali fino al Torrione medievale riportato a vista dopo la demolizione dell’ex “bar Tricheco”.


4)    Il ripristino delle “lapidi” frantumate nel Giardino intitolato alle “Vittime della Uno Bianca”.



5)    Si tratta di valorizzare un percorso ciclo-pedonale alternativo al pericoloso transito sul ristretto marciapiede della vecchia Circonvallazione Occidentale  e di collegamento dall’Arco di Augusto e Parco Cervi al Campone di Castelsimondo fino al Ponte di Tiberio e Parco Marecchia.


 

 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
   
 

Il Consiglio Comunale esprime la volontà generale per realizzare in tempi brevi la Nuova Questura e la Cittadella della Sicurezza in Via Ugo Bassi.
 
 

 19.4.2019

E’ stato approvato, ieri sera, quasi all’unanimità dal Consiglio Comunale, con solo 2 voti di astensione della Lega, l’odg presentato dal sottoscritto che chiede al Sindaco di farsi portavoce della volontà generale del Consiglio Comunale  con il Ministero dell’Interno  per realizzare in tempi brevi la Nuova Questura e la Cittadella della Sicurezza in Via Ugo Bassi nell’edificio in acquisto dallo Stato.

La soluzione con la locazione dell’immobile di Piazzale Bornaccini può essere solo emergenziale per le esigenze immediate della Questura e di breve durata, in quanto, nonostante la deroga agli strumenti urbanistici,  permangono gli oggettivi limiti, strutturali dell’edificio, l’insufficienza dei parcheggi, l’impatto sul contesto circostante già congestionato da uffici comunali, residenti palacongressi.

L’ODG ribadisce nell’interesse generale della città le seguenti ragioni: :

1)     L’idoneità della Nuova Questura nel complesso immobiliare di Via Ugo Bassi, costruito appositamente dal 2000 al 2003 sull’asse mediano di attraversamento veloce della città, con la superficie di mq.23.000 e con caratteristiche intrinseche( circa 100 stanze per 200 Agenti di rinforzo nel periodo estivo), le abitazioni per il Questore e Vice Questore, i posti auto all’interno, l’ampio parcheggio all’esterno per l’accessibilità dei cittadini.

2)    La necessità di realizzare la Cittadella della Sicurezza, comprendente oltre la Nuova Questura,  la Sezione della Polizia Stradale e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza.   

Il Consiglio Comunale, dopo l’inspiegabile ritiro da parte dell’INAIL  dell’offerta al Curatore fallimentare,  confida che la proposta comunicata al Comune del Ministero dell’Interno  di acquisto e ristrutturazione dell’immobile di Via Ugo Bassi si concretizzi in tempi brevi .

Dopo ormai 20 anni di impegni disattesi  e  annunci da parte di Ministri degli Interni di tutti i colori, non si possono aspettare altri 20 anni, per realizzare a Rimini la Nuova Questura e la Cittadella della Sicurezza.    

 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
   
 

E’ urgente regolamentare l’apertura delle Moschee e tutelare la sicurezza.
 
 

 5.4.2019

E’ trascorso oltre un anno e mezzo dall’Ordinanza Comunale del 29.9.2017 di demolizione delle opere abusive realizzate e di ripristino nell’immobile di Via San Nicolo 11 riguardanti il trasferimento e l’ampliamento della Moschea nel Borgo Marina.

Infatti, il cambio di destinazione d’uso da ex officina a luogo di culto con l’aumento del carico urbanistico, secondo il vigente Regolamento Urbanistico Edilizio (Rue), comportava il reperimento degli standard urbanistici ( i parcheggi) e  se impossibile, come in questo caso, la loro monetizzazione che deve essere approvata dalla Amministrazione Comunale.

Comunque sia,  va  considerato , l’impatto di  una Moschea per almeno e 400 persone, sottostante al piano terra un condominio di 3 piani, all’incrocio di due strade strette con parcheggi minimi, senza la possibilità di parcheggi per auto, moto, cicli.

Resta il problema del trasferimento della Moschea sita dal 2004 in una casetta di Corso Giovanni XXIII° al n.100 con una superficie di circa 100 mq. e la destinazione catastale ad uso uffici, in un’altra zona più idonea della città e in un immobile compatibile per eliminare l’impatto delle centinaia di Mussulmani che vi accedono sul Borgo Marina.  

Proprio alla luce dell’esperienza nel Borgo Marina, chiedo da allora, la variante al RUE per regolamentare l’apertura delle Moschee stabilendo adeguati standard urbanistici, quali : la superficie, l’altezza, la collocazione, l’indice di affollamento, l’impatto acustico, la visitabilità, le norme igienico sanitarie, la sicurezza, i parcheggi, le possibili localizzazioni sul territorio per evitare l’impatto sulla vita dei residenti.-

Ho sollecitato, pertanto,  l’Amministrazione Comunale con l’interrogazione consigliare di ieri sera a presentare in Consiglio Comunale l’auspicata Variante al Rue.

Per evitare che l’insediamento delle Moschee  avvenga, come adesso, a nome dei centri culturali islamici più facilmente compatibili con le destinazioni d’uso degli immobili alle norme urbanistiche.

Inoltre, ritengo necessario, per ragioni di sicurezza che l’Amministrazione Comunale e il Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza conoscano quanti e quali sono i luoghi di culto islamici o Moschee nel Comune di Rimini, chi sono i loro responsabili, a quale organizzazione islamica fanno riferimento, per assicurare il rispetto delle nostre leggi, delle regole su cui si fonda la civile convivenza e dei valori che contraddistinguono la nostra civiltà.

Tenuto presente anche quanto riportato dal quotidiano La Stampa del 3 aprile:  da alcuni Paesi del Golfo Arabo arriverebbe “un fiume di soldi” per le Moschee e Centri Islamici in Italia , a sostegno di organizzazioni e comunità islamiche radicali.  
                                                   
                                                            

 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
 
   BATTAGLIE DI RENZIRSS
Archivio  
  NOTIZIE RSS
Finalmente sgomberato dagli occupanti abusivi l’ex albergo Aurum per ristabilire la legalità ed eliminare il degrado igienico sanitario sul lungomare di Viserba.
Divieto di consumo di bevande alcoliche sul suolo pubblico. L’ordinanza del Sindaco recepisce solo temporaneamente e limitatamente la mia Mozione consigliare.
Riqualificare la stradina di collegamento tra la Via Garibaldi e il Giardino “Vittime della Uno Bianca” che si trovano in uno stato di degrado e abbandono.
Il Consiglio Comunale esprime la volontà generale per realizzare in tempi brevi la Nuova Questura e la Cittadella della Sicurezza in Via Ugo Bassi.
E’ urgente regolamentare l’apertura delle Moschee e tutelare la sicurezza.
Archivio  
  IL BLOG DI RENZI
Archivio  
   FOTO GALLERY
Archivio  
Privacy   Cookies
©copyright Gioenzo Renzi 2008