Archivio   
   CERCA  
  RIMINI
Ascolta la canzone Rimini
di F. Bejor

clicca qui
   CONTATTI
 NEWSLETTER

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Inserisci i tuoi dati:


Informativa sulla Privacy
Accetto
  ATTIVITA' DI RENZI
  La sua Storia
  Fratelli d'Italia Rimini
  Renzi in Comune
  Renzi in Regione
  Rassegna Stampa
  I Nostri Volantini
  Altri Documenti
  Contatti
  Links
  RSS
  Home
  APPUNTAMENTI
Banchetti: IL LUNGOMARE CHE VOGLIAMO!
Sabato 28/05/16 dalle ore 10.00 alle 19.00 Piazza Tre Martiri
Domenica 29/05/16 dalle ore 10.00 alle 19.00 Piazzale Boscovich 
Archivio   
  FOCUS RSS

Caso Terremerse: "Errani finanzia Errani". Dopo il mio esposto, indagato per truffa il fratello del governatore!

Servizi per il Dirirtto alla Studio Universitario: la nuova Legge della Regione, un brutto pasticcio!

Cure odontoiatriche: una vera e propria telenovela tra la chiusura e l'ottusitą della Regione e la nostra mozione
 Archivio   
  documenti trovati • pag. di 0  
  Notizie RSS
   
 

Il Borgo San Giovanni reso difficilmente accessibile ai ciclisti .
 
 

26/08/2016

L’ isola rialzata con selci all’inizio di via XX Settembre, realizzata nelle settimane scorse, si sta dimostrando un vero e proprio impedimento ai moltissimi ciclisti  che dal Centro Storico e  dall’Arco di Augusto sono diretti al Borgo San Giovanni.

Infatti i ciclisti si trovano di fronte un ostacolo che cercano di aggirare per immettersi sulla Via XX Settembre, ridotta ad una corsia riservata al traffico veicolare proveniente in senso contrario, talmente ristretta da costituire per loro  rischio e pericolo.

Sarebbe stato meglio realizzare uno scivolo di accesso al marciapiede lato monte del Borgo San Giovanni visto che per i ciclisti  è innaturale utilizzare i due attraversamenti pedonali su Via Bastioni Meridionali e Parco Olga Bondi.

Teniamo presente che il Borgo San Giovanni, nonostante sia attraversato in continuazione dai ciclisti , ha già le piste ciclabili più “infelici” e più insicure della città.

Lungomare a Marina Centro:  attraversamenti pedonali inaccessibili alle carrozzelle dei disabili
.

Richiamo l’attenzione dell’Amministrazione Comunale anche sulla mancanza degli scivoli sui i marciapiedi dinnanzi agli attraversamenti pedonali, a cominciare da quelli lato monte e mare sui marciapiedi del lungomare nella centrale Marina Centro di fronte al Mc Donald e a ridosso della rotonda del Grand Hotel e del Parco Fellini.

Sarebbe ora di rimuovere queste situazioni che costituiscono degli ostacoli innanzitutto alle carrozzelle di disabili ma anche ai ciclisti che utilizzano la ciclabile sul lungomare

Interventi che richiedono più diligenza che costi
.


 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
   
 

Grave incidente la notte scorsa alla rotatoria di Via Roma-Via Dei Mille-Corso Giovanni XXIII°: un incrocio pericoloso da mettere in sicurezza urgentemente!
 
 

14/09/2016

Non si può tacere dinnanzi al grave e impressionante  incidente accaduto la mezzanotte scorsa all’incrocio tra  Corso Giovanni XXIII° e la Via Roma con un auto che ha investito violentemente una ragazza in bicicletta, la ragazza e il sangue sull’asfalto, la bicicletta scaraventata a 50 metri sulla Via dei Mille , il parabrezza dell’auto frantumato.   

La pericolosità di questo incrocio è aumentata con l’ abolizione del semaforo e la realizzazione di una “sedicente”   rotatoria che non è altro che una coppa rotatoria di appena 1 metro di raggio.  

Le auto e le moto affrontano l’incrocio con  più velocità di prima,   invece di rallentare, soprattutto quando il traffico è scarso e nelle ore notturne, nonostante la poca visibilità di questo incrocio e la scarsa illuminazione.

Gli autoveicoli  all’insegna del “fila dritto”  transitano velocemente sull’asse Via Roma –Via dei Mille perché sono  convinti di avere la precedenza a dispetto anche di chi è già in rotatoria proveniente da Corso Giovanni XXIII° e ancora peggio nei confronti dei ciclisti.  

Invece è necessario “andare piano” :  per questo è urgente risistemare l’incrocio, rialzandolo almeno con un dosso di rallentamento e realizzando i dossi anche  sugli attraversamenti pedonali.

Sono da eliminare tutti quei cordoli di gomma assurdi che hanno ristretto  ancora di più l’area dell’incrocio aumentando le difficoltà di manovra degli autoveicoli e degli autobus in particolare.

Sono  pericolosi e troppi  i 22 pali della segnaletica verticale per l’attraversamento veicolare e pedonale.

Bisogna rifare e allargare i marciapiedi agli angoli di Via Roma-Corso Giovanni XXIII°, sconnessi da decenni, stretti ,tortuosi, un percorso da campestre  per i pedoni e impraticabile per i disabili.   

Soprattutto, ripeto,  è urgente mettere in sicurezza l’incrocio Corso Giovanni XXIII°con l’ asse Via dei Mille-Via Roma su cui transitano 20.000 veicoli al giorno, la problematica Nuova Circonvallazione di attraversamento del centro della città, per  evitare altri gravi incidenti.

 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
   
 

Zingari: come ha girato Gnassi la frittata delle aree per "nomadi" per imbonire i cittadini
 
 
09/09/2016
 
Dopo 4 ore di critiche della minoranza e di proteste dei cittadini in Consiglio Comunale contro il progetto di realizzazione delle 3 micro aree per gli zingari ( non sono più nomadi) alla Grotta Rossa, alla Gaiofana e in Via Islanda, approvato dalla Giunta Comunale  il Sindaco Gnassi ha solo girato la frittata per renderla più digeribile ai cittadini interessati.

Ha solo sostituito  le parole  “micro aree” con  “piazzole” per roulotte da realizzare per ogni gruppo famigliare (15 persone) da insediare in ogni quartiere della città, (quante sono?) senza mettere in discussione o revocare le scelte già fatte di Via della Lontra, Via Maceri, via Islanda, e senza precisare la destinazione della settantina di zingari tutt’ora  in via Islanda.

Al Sindaco evidentemente  non basta l’esperienza in corso a Rimini delle roulotte in mezzo alle abitazioni per rendersi conto dei problemi igienico sanitari e di sicurezza (furti) che ricadono sui cittadini e sulle Forze dell’Ordine (Carabinieri) ed evitare il proliferare di tali situazioni nella città. Promuove la sperimentazione!


 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
   
 

Ponte di Tiberio: invece dello scorrimento delle acque dal Marecchia un canale marino stagnante.
 
 

02/09/2016

Siamo arrivati alla ventesima Festa de Borg, sono passati 40 anni, eppure il bacino del Ponte di Tiberio al centro  della festa continua a presentare la  solita  vista di acqua stagnante, melmosa, di colore marrone cupo.  

L’Amministrazione Gnassi non ha realizzato quel ripristino di un  flusso d’acqua dal Deviatore del Marecchia fino al   Ponte di Tiberio
per ridare vita al Parco, al Ponte, al Porto, approvato dal Consiglio Comunale all’unanimità il 13.9.2012 con la mozione del sottoscritto.

Si trattava di  realizzare  un canale a deflusso naturale lungo il vecchio alveo, oggi Parco Marecchia,  che convogliasse  le acque dal Deviatore Marecchia fino al Bacino del Ponte di Tiberio, con una portata d’acqua necessaria per il ricambio idrico delle acque nell’invaso del Ponte di Tiberio e del Porto Canale.   

La Mozione chiedeva di procedere all’approvazione e attuazione del progetto definitivo ed esecutivo di ripristino dello scorrimento naturale e continuo delle acque dal Marecchia, elaborato da Alpina Acque, a disposizione della Amministrazione Comunale dal 2006, da dieci anni.

Il Sindaco e la Giunta non solo non hanno adempiuto al mandato del Consiglio Comunale ma hanno approvato il 22.12.2015 un altro progetto concettualmente  all’opposto, “ Un mare lungo un miglio”, che prevede “ lo scavo di un canale dal Ponte al Deviatore con una profondità tale da essere sempre coperto dall’acqua proveniente dal mare e di  ritrovarsi emerso solo durante le basse maree” con un costo di fattibilità di 800.000 euro.

Il Sindaco Gnassi non vuole riconoscere ancora una volta che l’eliminazione dello scorrimento dell’acqua dal Fiume Marecchia  ha snaturato l’ambiente del Ponte di Tiberio i cui piloni sono immersi in una pozza d’acqua stagnante ( a cui poco possono le maree) e ridotto le acque del Porto Canale melmose e maleodoranti.

Dopo il fallimento progettuale della cosiddetta diga mobile, costato una decina di miliardi di lire, e delle banchine sommerse regolarmente dall’alta marea, si continua approvando costosi interventi di facciata per  3 milioni di euro( Progetto Tiberio  Piazza sull’acqua-Canale) mentre sarebbe prioritario  “rinaturalizzare”, ricreare l’equilibrio ambientale  e paesaggistico del Ponte di Tiberio che per 2000 anni ha visto scorrere sotto le sue arcate le acque del Marecchia.

Come, 1.200.000 euro spesi dal Comune per lavori a fronte della prevista chiusura del Ponte di Tiberio (500.000 euro per la rotatoria di Largo Vannoni , 700.000 euro per la circolazione su viale Tiberio e parcheggi, più 24.000 euro di affitto annuo al privato per l’area Conad), a parte le conseguenze sulle attività economiche del Borgo, non serviranno sicuramente ad impedire l’intasamento della viabilità con la deviazione di 20.000 veicoli sulla via Matteotti, via dei Mille, via Roma, la nuova circonvallazione di attraversamento  all’interno della città.


 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
   
 

Nominato dal Sindaco Gnassi l'Amministratore Unico di AMIR Spa: continua l'occupazione e spartizione partitocratica delle poltrone.
 
 

23/08/2016

La designazione del Sindaco Gnassi ad Amministratore Unico di AMIR Spa di Alessandro Rapone, portavoce della lista Patto Civico che lo ha sostenuto nelle elezioni di due mesi fa, continua la vecchia logica partitocratica di occupazione spartizione delle poltrone.

E’ cambiata solo la forma, rispetto ai decenni passati quando per la nomina dei Consigli di Amministrazione delle società partecipate   i nominativi  da votare in Consiglio Comunale venivano proposti addirittura sulle carte intestate dei partiti dell’arco costituzionale.

La sostanza resta immutata
, anche se le nomine non le fa più il Consiglio  Comunale ma il Sindaco-.

In questo caso è ancora più evidente: è stato indicato come  Amministratore di AMIR,  subito dopo le elezioni, un  unico   candidato, tra i promotori elettorali della coalizione di sinistra,  senza neanche una rosa minima di altri candidati con competenze amministrative, titoli di studio, esperienze professionali.

Le linee guida per le nomine nelle Aziende, Enti, Istituzioni, votate il 4 Agosto scorso in Consiglio Comunale, che replicano sostanzialmente quelle dei precedenti mandati,  hanno dimostrato che non servono a nulla: il Sindaco nomina, prima, durante, dopo, chi vuole  alla faccia degli annunci sull’Albo Pretorio  e dei candidati che inviano i loro “curricula”.

Invece di mettere uno stop alla arroganza politico partitica nelle nomine a scapito della competenza professionale, del rispetto dei diritti di tutti i riminesi interessati, del buon funzionamento delle società partecipate,  la maggioranza consigliare  di sinistra ha bocciato i miei emendamenti che chiedevano agli Amministratori nominati dal Comune la dichiarazione di eventuale appartenenza ad un partito politico e di non essere stati candidati alle ultime elezioni.


 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
 
   BATTAGLIE DI RENZIRSS
Archivio  
  NOTIZIE RSS
Il Borgo San Giovanni reso difficilmente accessibile ai ciclisti .
Grave incidente la notte scorsa alla rotatoria di Via Roma-Via Dei Mille-Corso Giovanni XXIII°: un incrocio pericoloso da mettere in sicurezza urgentemente!
Zingari: come ha girato Gnassi la frittata delle aree per "nomadi" per imbonire i cittadini
Ponte di Tiberio: invece dello scorrimento delle acque dal Marecchia un canale marino stagnante.
Nominato dal Sindaco Gnassi l'Amministratore Unico di AMIR Spa: continua l'occupazione e spartizione partitocratica delle poltrone.
Archivio  
  IL BLOG DI RENZI
Archivio  
   FOTO GALLERY
Archivio  
Privacy   Cookies
©copyright Gioenzo Renzi 2008