Archivio   
   CERCA  
  RIMINI
Ascolta la canzone Rimini
di F. Bejor

clicca qui
   CONTATTI
 NEWSLETTER

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Inserisci i tuoi dati:


Informativa sulla Privacy
Accetto
  ATTIVITA' DI RENZI
  La sua Storia
  Fratelli d'Italia Rimini
  Renzi in Comune
  Renzi in Regione
  Rassegna Stampa
  I Nostri Volantini
  Altri Documenti
  Contatti
  Links
  RSS
  Home
  APPUNTAMENTI
Banchetti: IL LUNGOMARE CHE VOGLIAMO!
Sabato 28/05/16 dalle ore 10.00 alle 19.00 Piazza Tre Martiri
Domenica 29/05/16 dalle ore 10.00 alle 19.00 Piazzale Boscovich 
Archivio   
  FOCUS RSS

Caso Terremerse: "Errani finanzia Errani". Dopo il mio esposto, indagato per truffa il fratello del governatore!

Servizi per il Dirirtto alla Studio Universitario: la nuova Legge della Regione, un brutto pasticcio!

Cure odontoiatriche: una vera e propria telenovela tra la chiusura e l'ottusità della Regione e la nostra mozione
 Archivio   
  documenti trovati • pag. di 0  
  Notizie RSS
   
 

Case Popolari: prima i Riminesi con l’anzianità di residenza !
 
 

 9.11.2018

La modifica del Regolamento per l’assegnazione degli alloggi di proprietà comunale in locazione a “canone calmierato” ha rimesso al centro del dibattito il riconoscimento dell’anzianità di residenza per il quale mi batto da 10 anni.

Mi fa piacere che sia stato recepito il criterio dell’anzianità di residenza, come già avvenuto nel Regolamento ERP,  anche se in modo non del tutto soddisfacente, per tutelare i cittadini residenti da lungo periodo   nel nostro Comune rispetto coloro appena arrivati.  
 
E’ un minimo di riconoscenza a coloro che sono nati, hanno vissuto e lavorato in questa città, pagato le tasse, contribuito al suo sviluppo e a costituire proprio il patrimonio pubblico delle case popolari.

E non è giusto che vengano  scavalcati nelle graduatorie ERP o in quella degli alloggi a Canone Calmierato che parlano da sole.

Graduatorie ERP (edilizia Residenziale Pubblica)

1.315 domande  nel 2008 composte da 1.136 italiani (86%)  e 179 stranieri (14%);

1.553 domande nel 2018 composte da 971 italiani (63%)  e 562 stranieri (37%)

 Alloggi a canone calmierato :

 145 domande nel 2015 composte da 107 italiani (76%) e 33 stranieri (24%).

414 domande nel 2018  composte da 269 italiani (65%) e 145 stranieri (35%)

Gli alloggi a Canone Calmierato assegnati a tutt’oggi vedono questa composizione :

216   a  italiani   (65%)
115   a stranieri (35%)

L’ultima assegnazione dei 27 nuovi alloggi a “canone calmierato” di Via Toni (ex Macello) ha visto come beneficiari 19 richiedenti stranieri (70%) e solo 8 italiani.

Sottolineo che i richiedenti stranieri rappresentano il 12% della popolazione residente ma attualmente dispongono delle case dell’edilizia popolare pubblica nella misura del 35% con tendenza in forte aumento.

Per questo era necessario recepire il criterio dell’anzianità di residenza, approvato dalla Regione nel 2015 e già nel Regolamento ERP.

Anche se ho sostenuto l’attribuzione di un punteggio maggiore a quello stabilito di 7.300 punti, corrispondenti a 2 punti per ogni giorno di anzianità di residenza a partire dal 5° anno di iscrizione anagrafica nel Comune,  per non limitare il riconoscimento della residenza al massimo di  10 anni.

Certo dinnanzi al problema dell’emergenza abitativa non bastano le modifiche di buon senso al Regolamento per la gestione del patrimonio residenziale pubblico che va ampliato e potenziato rispetto ai 1.195 alloggi ERP con un turnover annuo di circa  50/60 alloggi e ai 318 alloggi a Canone Calmierato con un turnover annuo di circa 10 alloggi.

L’Amministrazione  Gnassi, dal suo insediamento nel 2011 ad oggi, si è limitata a “tagliare i nastri” per la consegna degli alloggi di Via Toni e Tomba Nuova, gli ultimi del programma edilizia residenziale “ 20.000 abitazioni in affitto” deliberato dalla Regione nel lontano 2003.

E nei Bilanci del Comune non si è visto un soldo né un progetto di alloggi pubblici per il presente ed il futuro.   


 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
   
 

La condotta fognaria con il “microtunnelling”,invece dello “scavo a cielo aperto”, per salvare gli alberi dei Parchi Cervi, Bondi, Fabbri.
 
 

 6.11.2018

Ho sottolineato nella Commissione Consigliare di lunedi scorso il comportamento sbrigativo della Amministrazione Comunale che mentre si discuteva la  mia Mozione per realizzare la condotta fognaria con il “microtunnelling” all’interno dei Parchi Cervi, Bondi, Fabbri, per salvare 100  alberi dall’abbattimento, aveva già consegnato il cantiere per l’inizio lavori il 15 Ottobre scorso alla Cooperativa Braccianti Riminese.    

L’Assessore ha risposto che Il “procedimento va avanti”, senza neanche un minimo rispetto per il Consiglio Comunale.

Del resto, il Comune di Rimini nella Conferenza dei Servizi del 11.4.2017  aveva approvato il progetto definitivo di  Hera, respingendo le proposte della Provincia di modifica del tracciato, giustificandosi con le ripercussioni sul traffico delle strade adiacenti,  sulla fruibilità del percorso ciclo pedonale, sui significativi aumenti di costo per la presenza dei sottoservizi.

Sempre il Comune, tramite l’Ufficio Verde, il 26.3.2018,  aveva approvato  il progetto dell’abbattimento sicuro di 74 alberi, le verifiche di stabilità per altri 57 alberi, e  90 ripiantumazioni.  

Dopo la presentazione da luglio ad oggi di due interrogazioni consigliari e di una mozione consigliare da parte del sottoscritto,  le petizioni con migliaia di firme delle Associazioni ambientaliste nelle ultime settimane, l’Assessore, adesso, annuncia lo “spostamento marginale di pochi metri della condotta” e dichiara, alla  nostra domanda che non è necessario approvare ufficialmente la “ variante “ del nuovo tracciato sulle planimetrie .

Basta la Variante Orale “per bocca” dell’Assessore del tracciato della condotta per limitare l’abbattimento sicuro di 74 alberi, lasciando al tecnico Agronomo di valutare caso per caso la sopravvivenza degli altri  57 alberi a rischio durante i lavori di scavo vicino alle radici.   

Il “microtunnelling” è “ bocciato” anche se fino a ieri è stato propagandato per due anni dalla Amministrazione Comunale con grandi striscioni appesi sul cantiere della Via Roma, con il “pozzo di spinta “ profondo 20 m., il diametro del “tubone” di 180 cm., la lunghezza di 1.300 m.

Ora non è possibile utilizzare il “ Microtunnelling” per 400 m. sotto i parchi Cervi, Bondi, Fabbri con un pozzo di spinta di 10  m. scavato nell’attuale parcheggio, sottostante il ponte pedonale e spingere la condotta ad una quota di  6 metri di profondità..

L’Assessore cerca di mascherare la contraddizione, dopo i    “microtunnelling” sotto il Deviatore del Marecchia, la Via Roma, prossimamente sotto l’Ausa e la Statale 16, con gli “incerti” o minimi rischi “ dei “fanghi bentonitici”, a suo dire, sugli apparati radicali.

E’ stato pure riferito ai giornali anonimamente e senza fondamento che “ci sarebbero costi più alti di due milioni di euro optando per la tecnica del “microtunnelling”  invece dello scavo a cielo aperto”.

Una cosa è certa: lo scavo a cielo aperto, largo m.2,50, ad opera di un escavatore con un fronte di 4 m., comporterà sicuramente gli abbattimenti di molti alberi sovrastanti e nelle zone adiacenti, snaturando la fisionomia dei Parchi.

Mentre la soluzione proposta con ragione del “microtunneling” consentiva la realizzazione della condotta, compatibile con  la  salvaguardia di tutte le alberature esistenti e rispettava l’integrità dei Parchi.

 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
   
 

IV NOVEMBRE 2018
 
 

IV NOVEMBRE 2018

CENTENARIO DELLA VITTORIA DELL'ITALIA NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE 

ONORE

AI CADUTI, AI COMBATTENTI 

A MIO PADRE RENZI ALBERTO

DELL'VIII° REGGIMENTO BERSAGLIERI, 1461 COMPAGNIA MITRAGLIERI FIAT

NELLE TRINCEE DAL 24.5.1915 al 1.1.1919

CON IL DOVERE E IL SACRIFICIO UN POPOLO INTERO SI SENTI' NAZIONE E SCOPRI' LA PATRIA !

 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
   
 

Procedere con l’eliminazione dell’ex kebab dei Giardini della Stazione
 
 

 31.10.2018

La Polizia di Stato ha effettuato, la scorsa settimana,  un “ blitz” nell’ex kebab dei Giardini della Stazione in Viale Cesare Battisti, diventato la  centrale dello spaccio di cocaina ed eroina da parte di immigrati irregolari nordafricani e un locale degradato in condizioni igienico sanitarie preoccupanti,  cosparso da rifiuti di ogni genere.

Il suddetto Kebab, base logistica degli spacciatori di droga, di malavitosi, rappresenta un problema di ordine pubblico, di sicurezza, di igiene pubblica a 50 metri dall’ingresso della Stazione e all’ingresso della città, pericoloso, non solo nelle ore notturne, per il passaggio antistante  dei cittadini e turisti e  con una brutta immagine per la città.   

Ricordo che il suddetto locale è stato costruito abusivamente negli anni ‘60  su un’area di proprietà delle Ferrovie dello Stato e in minima parte del Comune, in quanto l’unica concessione edilizia era stata rilasciata nel 1948 per l’installazione di un chiosco ”frutta” in posizione totalmente diversa antistante l’entrata della Stazione Ferroviaria.

Le Ferrovie dello Stato hanno revocato il 13.2.2017  la concessione al gestore con scadenza al 30.6.2018 per inadempienze contrattuali e il Comune di Rimini ha revocato il 17.7.2017  l’autorizzazione comunale alla  somministrazione di alimenti e bevande per abusi edilizi.

Il ricorso della proprietaria del locale per l’annullamento dei provvedimenti emessi dal Comune di Rimini è stato respinto dal TAR dell’Emilia Romagna il 31.5.2018.

Alla luce di queste irregolarità edilizie ma soprattutto per eliminare questa preoccupante situazione di illegalità, ho sollecitato, ieri sera,  con una  interrogazione consigliare l’intervento del Sindaco.  

Il Sindaco deve chiedere al Prefetto la  convocazione del Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza per attivare urgentemente la demolizione dell’ex Kebab sulla base delle ragioni di ordine pubblico, sicurezza, igiene pubblica, evidenziate dalla Questura di Rimini.

La suddetta demolizione è fondamentale per liberare i Giardini della Stazione dallo stato di illegalità, insicurezza, degrado, che si estende nelle vicine aree urbane.

Per le stesse ragioni è da rimuovere anche la vasca d’acqua rettangolare
punto di incontro degli “irregolari” e utilizzata per i loro servizi igienici (lavandino, pediluvio, bidè, lavapanni);

Contestualmente deve essere potenziata la video sorveglianza sull’intera area dei Giardini della Stazione per consentire un controllo continuo e più ampio.

Alla porta di ingresso di Rimini non è più tollerabile il kebab con lo spaccio della droga, l’insicurezza e il degrado.    

 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
   
 

Il Triangolone SI …Ma ai soldi delle Concessioni, Non al Parco del Mare !
 
 

 28.10.2018

Il Comune di Rimini in data 18.5.2017 è entrato pienamente nel possesso giuridico dell’area “ Marina Centro”, il cosiddetto “Triangolone”, compresa tra Il Viale Cristoforo Colombo, Lungomare Tintori, Largo Boscovich, Piazzale Fellini.

Dopo un anno e mezzo dal trasferimento  della proprietà dallo Stato al Comune, tanto sollecitata dal Sindaco Gnassi, però, l ’Amministrazione Comunale si è limitata alla determinazione dei canoni per 395.568 euro annui e al rinnovo delle Concessioni demaniali per tre anni sino al 31.12.2020.

La tanta propagandata riqualificazione è stata  completamente dimenticata anche se riguarda lo storico e principale tratto del Lungomare dalla rotonda del Grand Hote al Piazzale Boscovich.  

Non è stata indetto neanche il Bando per la presentazione delle “manifestazioni di Interesse” da parte degli operatori assecondando il cosiddetto Progetto Parco del Mare.

La riqualificazione dell’area è rinviata, dopo la scadenza delle Concessioni, al 2021.

Con questi ritardi, come ho  fatto presente con l’interrogazione consigliare di ieri sera,  dopo tre anni dal trasferimento dell’area dallo Stato, senza utilizzo del Comune, vi è il rischio che la stessa area rientri nella proprietà dello Stato.

Non si può perdere più altro tempo e visto il paralizzante progetto del Parco del Mare, è meglio indire subito un Concorso internazionale di idee per un progetto di riqualificazione urbana e architettonica dell’area di Marina Centro” che valorizzi la vista del mare e della spiaggia.   


 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
 
   BATTAGLIE DI RENZIRSS
Archivio  
  NOTIZIE RSS
Case Popolari: prima i Riminesi con l’anzianità di residenza !
La condotta fognaria con il “microtunnelling”,invece dello “scavo a cielo aperto”, per salvare gli alberi dei Parchi Cervi, Bondi, Fabbri.
IV NOVEMBRE 2018
Procedere con l’eliminazione dell’ex kebab dei Giardini della Stazione
Il Triangolone SI …Ma ai soldi delle Concessioni, Non al Parco del Mare !
Archivio  
  IL BLOG DI RENZI
Archivio  
   FOTO GALLERY
Archivio  
Privacy   Cookies
©copyright Gioenzo Renzi 2008