Archivio   
   CERCA  
  RIMINI
Ascolta la canzone Rimini
di F. Bejor

clicca qui
   CONTATTI
 NEWSLETTER

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Inserisci i tuoi dati:


Informativa sulla Privacy
Accetto
  ATTIVITA' DI RENZI
  La sua Storia
  Fratelli d'Italia Rimini
  Renzi in Comune
  Renzi in Regione
  Rassegna Stampa
  I Nostri Volantini
  Altri Documenti
  Contatti
  Links
  RSS
  Home
  APPUNTAMENTI
Banchetti: IL LUNGOMARE CHE VOGLIAMO!
Sabato 28/05/16 dalle ore 10.00 alle 19.00 Piazza Tre Martiri
Domenica 29/05/16 dalle ore 10.00 alle 19.00 Piazzale Boscovich 
Archivio   
  FOCUS RSS

Caso Terremerse: "Errani finanzia Errani". Dopo il mio esposto, indagato per truffa il fratello del governatore!

Servizi per il Dirirtto alla Studio Universitario: la nuova Legge della Regione, un brutto pasticcio!

Cure odontoiatriche: una vera e propria telenovela tra la chiusura e l'ottusitą della Regione e la nostra mozione
 Archivio   
  documenti trovati • pag. di 0  
  Notizie RSS
   
 

"Taglia business immigrati" con i controlli della Prefettura e la rendicontazione delle spese.
 
 

28/04/2017

Sappiamo che nel Comune di Rimini come confermato dall’Ass e Vice Sindaco gloria Lisi, ci sono 536 profughi o richiedenti  asilo affidati dalla Prefettura di Rimini ai Centri di accoglienza straordinaria (Cas) gestiti da Cooperative, associazioni, albergatori, e alloggiati principalmente negli alberghi della  zona turistica da Miramare a Torre Pedrera.

Vanno aggiunti i 58 profughi ( 40 adulti e 18 minori) che fanno capo direttamente al Comune di Rimini per l’accoglienza  con il Progetto SPRAR ( Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati).

Il Prefetto di Bologna
, a fine marzo, dinnanzi al previsto incremento nel 2017 dei profughi dal nord africa in Italia da 180.000 a 250.000, ha preannunciato la necessità di inviare altri profughi sulla nostra riviera, aumentando addirittura l’indice profughi/popolazione residente al 6 per mille per le città più grandi.

Ricordo che il Comune di Rimini in basse agli attuali parametri (2,5 profughi per ogni mille abitanti) ha un limite di accoglienza previsto di 396 profughi,   oltrepassato di molto con i 594 profughi attuali.

Condivido  la richiesta della Presidente degli Albergatori di Rimini il 30 Marzo scorso al Prefetto che “gli alberghi della zona turistica non debbano più essere utilizzati per l’accoglienza dei profughi e che gli alberghi occupati siano liberati prima delle festività pasquali” .

Non è questa la funzione delle strutture turistiche alberghiere, che soprattutto in questi casi,  non vedono neanche rispettate le norme della corretta gestione, con danno ai vicini alberghi ristrutturati e riqualificati e all’immagine del  turismo in generale.        

E’ chiaro che l’accoglienza dei profughi negli alberghi, in particolare in quelli fuori mercato,  diventa un “business” per albergatori che “ lucrano” sui 35 euro ricevuti dal Ministero dell’Interno per ogni profugo al giorno
, in cambio di vitto, alloggio, fornitura di biancheria, abbigliamento, più la corresponsione di una diaria di 2,5 euro al giorno per la personale disponibilità.

Per questo ho presentato ieri sera una interrogazione consigliare di estrema urgenza con richiesta di risposta scritta entro 5 giorni per chiedere:


 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
   
 

Celebrazioni di Sigismondo Malatesta: valorizzare l'opera poetica e letteraria di Ezra Pound per richiamare l'attenzione della cultura mondiale su Sigismondo e su Rimini.
 
 

11/04/2017

Nella Commissione Consigliare di ieri pomeriggio dedicata alle celebrazioni del seicentenario della nascita di Sigismondo Malatesta, dopo la presentazione del programma dell’Ass. alla Cultura Massimo Pulini, ho chiesto di valorizzare per tale occasione l’opera fondamentale di Ezra Pound, il grande poeta del Novecento, ammiratore e studioso di Sigismondo Malatesta.  

Pound, nasce nel 1885 negli Stati Uniti, si trasferisce in Europa a Parigi nel 1921, l’anno dopo, viene a Rimini, la prima volta il 15 Maggio 1922, per approfondire la conoscenza storica di Sigismondo Malatesta, signore, condottiero e mecenate che chiama a Rimini i migliori artisti dell’epoca.

Rimane folgorato dal Tempio Malatestiano, in cui ammira la compenetrazione tra l’estetica cristiana e pagana, dedicato a San Francesco, ma considerato anche il “Tempio pagano dell’amore”.  

Ritorna a Rimini il 23 Marzo 1923 per ulteriori ricerche bibliografiche sulla figura di Sigismondo Malatesta, le imprese militari, la vita di corte , gli amori, i complotti, i trionfi, le sconfitte con il Papa Pio II ( “ loro hanno la grande armata ma noj semo più hominj) che diventeranno i riferimenti per i quattro Canti Malatesiani, l’VIII°, il IX°, il X°, l’XI°, dedicati al condottiero riminese.     

E’ sconvolto il 29 Gennaio 1944, quando le bombe americane distruggono il Tempio di Sigismondo, “ letto arcano della divina Ixotta”, tanto da scagliarsi con una invettiva biblica contro i conterranei “ barbari”, e compone l’ode a Guido Cavalcanti ” sul sacrificio dell’eroina di Rimini” che muore trascinando gli inglesi in un campo minato( Canti Pisani LXXII- LXXIV).    

Le ricerche storiche nelle biblioteche di Rimini, di Cesena e le visite nell’entroterra di Ezra Pound hanno “generato” 700 pagine di note
e centinaia di riferimenti storici a personaggi ed eventi dell’epoca malatestiana che hanno reso possibile la conoscenza internazionale di Sigismondo Malatesta, del Tempio Malatestiano, delle terre malatestiane.  
E’ questa diffusa informazione, nella Rimini distrutta al 90% dai bombardamenti, che consentirà di ricostruire, subito, pietra su pietra, il Tempio Malatestiano con i 65.000 dollari della Fondazione americana Samuel Kress e il fattivo interessamento dello storico e critico d’arte Bernard Berenson.


 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
   
 

Palazzo Lettimi: l'Amministrazione Comunale vuole assestare il colpo di grazia!
 
 

05/04/2017

Sono nettamente contrario alla Delibera dell’Amministrazione Comunale,  all’ODG del Consiglio Comunale di martedì prossimo,  che prevede la cessione del Palazzo Lettimi in diritto d’uso gratuito  all’Università di Bologna per realizzare alloggi agli studenti.

E’ il “colpo di grazia” ai resti di Palazzo Lettimi, uno dei palazzi più belli di epoca rinascimentale, risalente al 1508, di proprietà delle famiglie patrizie succedute nei secoli, Maschi-Marcheselli e Lettimi, distrutto dai bombardamenti anglo-americani del 28-29-30 Dicembre 1943.

Certo, dopo le bombe, le Amministrazioni comunali hanno demolito altri muri del Palazzo, invece di consolidarli, recuperarli, salvarli, tant’è che dalla facciata e dalle  finestre incorniciate con pietra e  preziose sculture si staccano pezzi che cadono sulla via tempo Malatestiano come risulta dalle antistanti transenne esistenti.

Poi, negli ultimi anni hanno creato un cosiddetto Giardino degli Aromi, che di fatto è un  “servizio igienico” per cani e umani.

Comunque, non penso sia regolare e rispettoso travisare il testamento di Giovanni Lettimi, l’ultimo discendente della famiglia, pianista insigne, che nel 1902 donò l’antico Palazzo al Comune di Rimini con il vincolo di destinazione a  Scuole Musicali, con la fastosa sala nobile per i concerti sotto il grandioso soffitto di otto metri per quindici affrescato nel 1570 da Marco Marchetti con scene delle imprese di Scipione l’Africano in Spagna, restaurato dal Podestà Palloni nel 1932.

Neanche credo sia possibile per il Ministero dei Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna approvare una operazione edilizia simile, senza alcun riguardo verso un Bene Culturale e l’esistenza di un sito archeologico con il Teatro Romano.

In base agli accordi con l’Università di Bologna era preferibile la ricostruzione del Palazzo come sede di Rappresentanza e Presidenza della Università di Rimini.

Per la sede della Biblioteca Universitaria era previsto l’Ex Convento di San Francesco, da ricostruire.

Per un altro Studentato Universitario
, dopo gli alti costi di ristrutturazione di quasi 7 milioni di euro dell’ex Palace Hotel di 90 posti letto, è meglio pensare  ad un albergo dismesso.

Dopo la folle demolizione del Kursaal nel 1948, fino  alla trasformazione in camere da letto nel 2000 del  Campanile dell’ex Cattedrale di Santa Colomba in Piazza Malatesta, di scempi culturali e urbani Rimini ne ha subiti abbastanza.

Dopo 70 anni di incuria e degrado, in mancanza di ricostruzione,  chiedo da due anni di  valorizzare i resti di Palazzo  Lettimi, con interventi fattibili: :

1) Il restauro della facciata con muro a scarpa, delle cornici marmoree alle finestre con sculture di delfini, del portale del Palazzo con formelle in pietra d’Istria e la rosa quadripetala malatestiana;

2) La realizzazione di un luogo museale
con pannelli illustrativi e fotografici di come era il Palazzo, con la storia delle famiglie patrizie proprietarie, dei personaggi illustri ospitati come la Regina Cristina di Svezia, Giacomo Stuart Re della Gran Bretagna  con la moglie e figli;

3) Uno scavo archeologico per evidenziare i resti in zona della preesistenza dell’Antico Teatro romano.

Caro Sindaco e Assessore alla Cultura non c’è identità senza rispetto per la storia della città.   


 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
   
 

Dopo la sabbia, arriva l'escavatore sulle aiuole del lungomare!
 
 

21/03/2017

In questi giorni gli operai di Anthea stanno cercando di ripulire le aiuole del lungomare,  in zona “Turquoise”,  dai cumuli di sabbia trasportata dal vento.

Una operazione non facile, con l’impiego di un escavatore  che dalle aiuole porta via tutto sabbia e piantine ornamentali,  scardina il  cordolo di travertino, mentre  la   sabbia sotto la siepe di pittosporo, si potrà togliere solo con le mani. 

Come previsto, per il ripristino delle aiuole, non c’è solo la rimozione della sabbia ma sarà necessaria anche la ripiantumazione, con i relativi costi.

Ripeto, non ha senso, ogni volta che soffia il vento dal mare, che il Comune chiami gli operai di Anthea e continui a spendere i soldi dei cittadini per i lavori di ripulitura dei cumuli di sabbia che danneggiano soprattutto  le aiuole del lungomare, non consentono il passaggio ai pedoni, alle carrozzelle dei disabili, ai ciclisti.

Continuo, pertanto, a chiedere al Sindaco, dopo la mancata risposta alla mia interrogazione consigliare del 21.12.2015, di ripristinare le barriere o paratie di legno a ridosso della siepe di pittosporo
, come avveniva pochi anni addietro, proprio per prevenire o impedire che la sabbia della spiaggia invada le aiuole, i marciapiedi, la pista ciclabile, il lungomare.

E’ la soluzione semplice per salvaguardare le nostre aiuole, certamente meno costosa e più congeniale dell’utilizzo di un escavatore



 

 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
   
 

Ponte di Tiberio: La maggioranza Gnassi respinge in Consiglio Comunale la mozione di Renzi di sistemazione idraulica del bacino del Ponte e persege il progetto assurdo "un mare lungo un miglio".
 
 

16/03/2017

Nell’ultimo consiglio Comunale del 23 febbraio scorso la Giunta e la maggioranza Gnassi hanno votato contro la mozione del sottoscritto avente ad oggetto “ Ponte di Tiberio: realizzazione del progetto di ripristino di un afflusso d’acqua dal Deviatore del Marecchia al Ponte e annullamento del progetto  della Giunta  un mare lungo un miglio”.

La  Mozione chiedeva al Sindaco e alla Giunta:

1) di dare seguito alla Mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale il 13.9.2012, con la realizzazione di un canale a deflusso naturale lungo il vecchio alveo, oggi Parco Marecchia,  che convogliasse le acque dal Deviatore Marecchia fino al Bacino del Ponte di Tiberio, con una portata d’acqua necessaria per il ricambio idrico delle acque nell’invaso del Ponte di Tiberio e del Porto Canale, attuando il progetto della Società Alpina Acque a disposizione della A.C. dal 2006;

2) di riconoscere che il progetto, denominato “ un mare lungo un miglio” ( approvato dalla  Giunta il 22.12.2015, in contrasto con la volontà espressa dal Consiglio Comunale tre anni prima) che prevede lo scavo di un canale sinuoso dal bacino del Ponte di Tiberio al Deviatore con l’acqua proveniente dal mare, a secco durante le basse maree, con il vincolo di rispetto dei pozzi acquedottistici e il rischio di contaminazione delle acque di falda dalle acque saline,  al contrario, non consentirà la movimentazione e circolazione delle acque nel Bacino del Ponte di Tiberio e lungo il Porto ;

3) di non continuare a spendere inutilmente altri soldi pubblici nel progetto “ Un mare lungo un miglio”, con un costo di fattibilità stimato di 800.000 euro
, dopo il fallimento progettuale e lo smantellamento della diga mobile  costato una decina di miliardi di lire;

4)   di riconoscere che l’eliminazione dello scorrimento dell’acqua dal fiume Marecchia ha snaturato l’ambiente del Ponte di Tiberio, i cui piloni sono immersi in un bacino di acqua stagnante, a cui poco possono le maree, e ridotto le acque del Porto Canale melmose e maleodoranti.

La Giunta Gnassi, respingendo la mozione, ha dimostrato di non volere ascoltare le ragioni e il buon senso  di un  progetto, che sosteniamo da 20 anni,  (afflusso di acqua dal Marecchia per un ricambio idrico nell’invaso del Ponte e del Porto), per consentire la sistemazione idraulica e la rinaturalizzazione del Parco e del Ponte che per 2000 anni hanno visto scorrere le acque del Marecchia ma persegue l’ipotesi progettuale di un inutile, costoso, incompatibile, canale di mare, tipico della laguna.

In verità al Sindaco Gnassi non interessa la sistemazione idraulica del Parco, del Ponte e del Porto Canale, ma realizzare la piazza sull’acqua di fronte al bacino del Ponte,  pavimentata, con palco per spettacoli, anche se poco compatibile con la funzione idraulica nel luogo di confluenza o di immissione delle acque di piena o no del fiume Marecchia.  

E cosi, getta la discutibile (dal punto di vista storico, ambientale, idraulico)  “passerella sull’acqua”, sopra la famigerata ex diga mobile,  invece di rialzare e riqualificare le banchine, dal Ponte  di Tiberio al Ponte della Resistenza, regolarmente sommerse dall’alta marea,  che perpetuano da decenni  il degrado ambientale.

Meglio gli interventi di facciata che risolvere i ventennali problemi.


 
  Tags:

Leggi tutto
 
   
 
 
  Comments

 
 
   BATTAGLIE DI RENZIRSS
Archivio  
  NOTIZIE RSS
"Taglia business immigrati" con i controlli della Prefettura e la rendicontazione delle spese.
Celebrazioni di Sigismondo Malatesta: valorizzare l'opera poetica e letteraria di Ezra Pound per richiamare l'attenzione della cultura mondiale su Sigismondo e su Rimini.
Palazzo Lettimi: l'Amministrazione Comunale vuole assestare il colpo di grazia!
Dopo la sabbia, arriva l'escavatore sulle aiuole del lungomare!
Ponte di Tiberio: La maggioranza Gnassi respinge in Consiglio Comunale la mozione di Renzi di sistemazione idraulica del bacino del Ponte e persege il progetto assurdo "un mare lungo un miglio".
Archivio  
  IL BLOG DI RENZI
Archivio  
   FOTO GALLERY
Archivio  
Privacy   Cookies
©copyright Gioenzo Renzi 2008