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Basta con la paralisi della viabilità! Basta con le sperimentazioni sulla pelle dei cittadini!

La storia di Castel Sismondo sepolta sotto una colata di cemento armato!

Sottoposto alla attenzione della Corte dei Conti il Lungomare Tintori: fatto e rifatto in pochi mesi!!
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Spreco di denaro pubblico: spesi 220.000 euro per l’inutilizzata Casa dei Matrimoni in Piazzale Boscovich
   

24/09/2021

Dopo 4 anni dall’inaugurazione della “Casa dei Matrimoni”, posso ribadire che le ragioni espresse contro la sua realizzazione, con particolare riferimento ad una gestione oculata delle risorse pubbliche, avevano fondamento.

Ricordo che l’Amministrazione Comunale ha speso circa 220.000 euro per realizzare il manufatto sulla “palata”.

La struttura, simile ad una “biglietteria”, si è dimostrata poco funzionale e accogliente per celebrare i matrimoni; tant’è che attualmente è deposito per le attrezzature dei surfisti che cavalcano le onde a ridosso del Molo!

In alternativa al progetto “infelice” di questa Casa dei Matrimoni, e per risparmiare i 220.000 euro dei contribuenti riminesi, avevo avanzato, in Consiglio Comunale, la proposta di celebrare i matrimoni nei Giardini del Grand Hotel, o in location più qualificanti, già esistenti, della città.

La “sorda” e “sprecona” Amministrazione Comunale, come al solito aveva respinto la mia proposta, salvo poi realizzarla 2 anni dopo (oggi è possibile celebrare matrimoni al Grand Hotel, a Castel Sismondo, al Museo della Città…ecc)!

Nel piazzale del Molo resta una Casa dei Matrimoni inutilizzata, che danneggia la visuale della spiaggia e del mare, testimonianza della cattiva gestione della spesa pubblica.

Era di gran lunga meglio risparmiare quei 220.000 euro, o destinarli a sostegno delle famiglie in difficoltà.

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Collegare San Giuliano Mare a Marina Centro con un "tunnel ciclo-pedonale" sotto il porto canale.
   

23/09/2021

Sono trascorsi 20 anni dall’inaugurazione della Nuova Darsena e purtroppo manca ancora un collegamento pedonale con Piazzale Boscovich.

I riminesi e i turisti, che si trovano sul Molo e in Piazzale Boscovich, non possono accedere alla passeggiata panoramica della Nuova Darsena, all’ampia piazza di 5.000mq e alle attività economiche di San Giuliano Mare, che sono vittime di sostanziale isolamento.

San Giuliano Mare è al momento raggiungibile dalla destra del porto, attraverso il Ponte della Resistenza (che molti turisti non conoscono) e nei soli mesi estivi, in orari limitati, è presente un piccolo “traghetto”, di collegamento pedonale, dal Faro, al Ristorante Quattro colonne.

Nel 2001 l’Amministrazione Comunale, per l’approvazione della “Variante riguardante il complesso residenziale de La Prua”, retrostante la Darsena, aveva ottenuto dalla proprietà 3 milioni di euro, come oneri di urbanizzazione, per migliorare l’accessibilità a San Giuliano Mare, ma nulla è stato fatto in questi anni!

Per collegare Piazzale Boscovich a San Giuliano Mare, propongo di realizzare un “tunnel ciclo-pedonale” sotto il Porto Canale.

A seguito di confronto con professionista, esperto di opere marittime, abbiamo avuto conferma che il progetto è realizzabile, sostenibile, con un “tubone” situato sotto il fondale del Porto Canale, collegato a 2 ingressi (uno su Piazzale Boscovich e l’atro nell’adiacente Darsena), dotati di ascensori ciclo-pedonali.

Il progetto è compatibile con il passaggio naturale delle barche e rispettoso del paesaggio.

Altre idee progettuali sono impraticabili per le seguenti ragioni:
-un ponte alto 40 metri all’ingresso del Porto comporterebbe ben più elevati costi di realizzazione e un rilevante impatto ambientale;
-un ponte “mobile” avrebbe rilevanti e continui costi di manutenzione, difficilmente sostenibili (es. ponte sul Porto di Cattolica) e vincolerebbe le barche a determinati orari di entrata e uscita.

Ricordo che nel 1994 è stato inaugurato il tunnel sottomarino di 50km, che collega Gran Bretagna e Francia, con attraversamento sotto il Canale della Manica (con 2 gallerie ferroviarie e una carrabile); dopo 30 anni di evoluzioni progettuali e infrastrutturali ritengo si possano attraversare i 50 metri del Porto Canale di Rimini.

E’ ora di valorizzare la Darsena e San Giuliano Mare e agevolare i collegamenti con infrastrutture sostenibili e innovative.

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Sosteniamo i commercianti Riminesi!
   
22/09/2021
 
Stop alla progressiva sostituzione etnica dei negozi riminesi, in particolare sui viali della nostra marina (es. a Bellariva i negozi gestiti da italiani si contano sulle dita di una mano), che causa l’impoverimento dell’offerta, la desertificazione commerciale e il degrado.

Constatato che sono centinaia e centinaia i negozi gestiti da extracomunitari, lungo la nostra costa, che spesso non rispettano il Regolamento Comunale per la riqualificazione commerciale, il pagamento dei tributi, l’occupazione del suolo pubblico; è necessario tutelare con i controlli della polizia locale la qualità dell’offerta commerciale, la regolarità dei prodotti venduti, il decoro e la legalità.

È possibile sostenere i negozi locali e le imprese famigliari, che oggi si trovano a dover competere con la grande distribuzione e i grandi players del commercio elettronico, riducendo le tasse e i tributi (es. TARI).

È necessario agevolare l’accessibilità alle attività economiche del Centro Storico, con la realizzazione, del Nuovo Parcheggio Scarpetti, di 520 posti auto (attesa dal 2013), dopo l’eliminazione del parcheggio di Piazza Malatesta di 450 posti auto.

Continueró a battermi nel sostegno dell’artigianato e della produzione locale, perché i turisti che vengono a Rimini possano acquistare souvenir Made in Rimini e Made in Italy, non solo prodotti provenienti da altri continenti!
L’Amministrazione Comunale ha il dovere di salvaguardare l’identità commerciale, tutelare la qualità dei prodotti locali e difendere i posti di lavoro.

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Nuova Piscina Comunale: vogliamo un progetto di eccellenza e difendiamo il Parco Don Tonino Bello!
   

20/09/2021

Ieri pomeriggio,19/09/21, ho organizzato un incontro insieme al nostro candidato Sindaco Enzo Ceccarelli, con il Comitato dei residenti di Viserba, contrari al progetto della nuova Piscina Comunale nel Parco Don Tonino Bello, usufruito quotidianamente dai residenti, dai bambini e dall’adiacente scuola d’infanzia.

Difendiamo il verde pubblico in una zona pep densamente popolata.
Per la nuova Piscina Comunale occorre un luogo accessibile, con una superficie compatibile per realizzare un progetto di eccellenza
, con una vasca olimpionica di 50 metri, in grado di ospitare gare nazionali, internazionali di nuoto e altre specialità.

Non certo un progetto mediocre con una vasca limitante di 25 metri, come approvato dell’attuale Giunta Comunale.

Per questo ho proposto l’ubicazione della nuova piscina Comunale, a Rimini Nord, nell’area del Centro Sportivo di Rivabella con i campi del rugby e del baseball, per un grande centro sportivo polifunzionale, facilmente accessibile da tutta la città.

Per la realizzazione della nuova piscina Comunale (attesa da 75 anni), sono pertanto necessari un luogo compatibile, un progetto competitivo e lungimirante, nell’interesse degli sportivi Riminesi e di Rimini, capoluogo turistico della Riviera Romagnola.
Il Candidato Sindaco Ceccarelli ha condiviso che si può realizzare questa mia proposta con il cambio dell’Amministrazione Comunale.



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Rigenerare la Riminesità del Borgo Marina!
   
17/09/21


L’antico Borgo Marina di Rimini, risalente al 1.100, deve recuperare la propria identità.

Il compito della nuova Amministrazione Comunale dovrà essere quello di adottare tutti i provvedimenti necessari, per ripristinare nel Borgo Marina la “Riminesità”, che caratterizza iBorghi della città.  

Il Borgo Marina a seguito della concentrazione dei negozi afro-asiatici (oggi 56 su 60), è diventato un vero e proprio ghetto.

Il fallimento dell’integrazione (tanto perseguita dalle amministrazioni di centrosinistra) è dimostrato dagli stessi negozianti che, dopo anni di permanenza, non parlano ancora la lingua italiana.

La sostituzione etnica dei negozi riminesi è avvenuta a scapito della qualità e ha impoverito l’offerta commerciale.

I negozi utilizzano le vetrine come “pareti” cariche di merce verso l’interno, sono riempiti all’inverosimile con scatoloni e merce sul pavimento, sembrano più magazzini o depositi, privi di decoro.

Non viene rispettato il “Regolamento Comunale per la riqualificazione commerciale”, e i controlli della Polizia Locale latitano.

Non è tollerabile, che la quasi totalità dei negozi gestiti da extracomunitari nel Borgo Marina, continuino a non pagare la TARI e a svolgere tranquillamente la propria attività commerciale.

E’ possibile evitare l’evasione della TARI da parte delle attività di extracomunitari, ma è necessaria la volontà e la determinazione dell’Amministrazione Comunale, per ristabilire la legalità e il principio di equità contributiva.

Tra le problematiche si registra il frequente sovraffollamento negli appartamenti, con scarse condizioni igieniche.

Per evitare la fuga dei riminesi dal ghetto e la conseguente svalutazione degli immobili,propongo che il Comune riduca del 50% l’IMU nel Borgo Marina (delimitato dal Viale Cesare Battisti, Via Gambalunga, Via Raffaele Tosi, Via Clodia, Via Bastioni Settentrionali, Via Savonarola, Via Ravegnani).

Per rigenerare l’immagine del Borgo Marina (e del Centro Storico) e rilanciare il valore degli immobili, è possibile il cambio di destinazioned’uso dei negozi, a residenziale (per universitari, giovani e anziani), già in vigore, grazie a un mio emendamento al RUE, approvato nel 2016.

E’ necessario trasferire la Moschea insediata, dal 2004, nel Borgo Marina, in una piccola e inadeguata (per altezza e superficie) casetta ad uso ufficio, per evitare il sovraffollamento di centinaia di frequentatori, ed eliminare l’impatto sul quartiere, con l’occupazione dei marciapiedi, passi carrai, strade, vista l’assenza diparcheggi per cicli, moto e auto.

Ricordo che la petizione al Sindaco, per il trasferimento della Moschea, è stata sottoscritta da 1.328 riminesi.

Per contrastare e sradicare lo spaccio della droga nel Borgo Marina e in tutta la città, serve tolleranza zero, l’Amministrazione Comunale adegui la videosorveglianza, impieghi le unità cinofile e costituisca un apposito Nucleo Antidroga della Polizia Locale.

Con i suddetti provvedimenti si può incominciare a ricostruire l’immagine del Borgo Marina, che è uno dei 4 borghi storici di Rimini!
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Viserba: ancor oggi inaccessibile al traffico veicolare e senza parcheggi!
   
15/09/21
 
E’ stato finalmente aperto al pubblico il sottopasso ciclo-pedonale tra la Via Morri e la Via Polazzi, anche se incompleto di rifiniture, mentre non si ha ancora certezza di quando potrà essere ultimato l’adiacente sottopasso carrabile, fondamentale collegamento per la mobilità di Viserba e Rimini Nord.

Tali opere dovevano essere inaugurate entro maggio, mentre verranno ultimate dopo la stagione balneare, con gravi disagi per residenti, turisti e le attività economiche di Viserba, le cui primarie esigenze sono state trascurate.

Constatato che la spesa per la realizzazione di questi 2 sottopassi è ingente e ammonta a complessivi 9milioni di euro (di cui 3,5milioni di euro a carico del Comune di Rimini e 5,5milioni di euro a carico di RFI), doveva esser rispettata la scadenza dei lavori e l’accessibilità a Viserba, che è stata invece compromessa, nei mesi di maggiore presenza turistica.
 

A Viserba permane il problema dei parcheggi con l’impossibilità di raggiungere le attività economiche sul lungomare e nel centro, vista la disponibilità di soli 40 posti auto a ridosso della ferrovia.


Dinnanzi all’eliminazione di parcheggi, posto in essere dall’Amministrazione Comunale, in conseguenza della riqualificazione del lungomare, proponiamo che vengano realizzati nuovi posti auto, con accordi urbanistici, pubblico-privato, viste le aree private disponibili.

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Dopo un ventennio di impegni non mantenuti, il Ministro dell’Interno Lamorgese, adempia concretamente alla realizzazione della Cittadella della Sicurezza a Rimini!
   
14/09/21
 
Il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, dopo la partecipazione al Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza, convocato d’urgenza a Rimini,  a seguito dell’accoltellamento di 5 persone (tra cui un bambino di 5 anni), attuato da un richiedente asilo, proveniente dalla Somalia, si è limitato a dire che l’aggressore era “una persona disturbata, che il caso era seguito da Roma e dalle Polizie europee in collegamento tra loro, che l’episodio poteva capitare ovunque, in qualsiasi parte d’Italia o d’Europa”.

Resta incomprensibile, come un immigrato, ospite di una struttura di accoglienza della Croce Rossa, conosciuto come aggressivo e violento, potesse circolare liberamente in mezzo a cittadini e turisti armato di coltello.

Riguardo all’”attenzione del Ministro per la nostra città e sulle infiltrazioni della criminalità”, i dati sono eloquenti e Lamorgese dovrebbe conoscerli: Rimini è terza in Italia con 19.994 reati, per cui è necessario il potenziamento permanente degli uomini delle Forze dell’Ordine, a seguito anche del passaggio di categoria della Questura, per garantire la sicurezza e la legalità a Rimini, tutto l’anno.

In merito, alla dichiarazione rilasciata dal Ministro relativamente alla realizzazione della Cittadella della Sicurezza e all’impegno “dobbiamo trovare assolutamente 40 milioni di euro” per la ristrutturazione della Caserma Giulio Cesare, ricordo che la  stessa Luciana Lamorgese, allora Capo di Gabinetto del Ministro Alfano, nel settembre 2016, tenne una riunione operativa nella Prefettura proprio per la realizzazione della Cittadella della Sicurezza a Rimini nel complesso di Via Ugo Bassi, mai attuata.

A tal fine nel dicembre 2017, fu sottoscritto nella Prefettura di Rimini il Patto della Sicurezza dal Ministro dell’Interno Minnitti e da tutti i Sindaci della Provincia.

Dopo un ventennio di impegni e annunci non mantenuti, il Ministro dell’Interno Lamorgese, dovrebbe, pertanto, adempiere concretamente a quel Patto della Sicurezza a Rimini, sottoscritto 4 anni fa, con la realizzazione della Cittadella della Sicurezza nella dismessa Caserma Giulio Cesare. 
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Tolleranza zero contro i criminali: le responsabilità dell’Amministrazione Gnassi-Lisi-Sadegholvad per l’assenza di prevenzione!
   

12/09/21

La gravissima aggressione di un richiedente asilo, proveniente dalla Somalia, con l’accoltellamento di 2 donne, controllori del trasporto pubblico, sulla linea 11, Rimini-Riccione, e il successivo ferimento di altre 3 persone, durante la fuga, tra cui un bambino di 5 anni, in gravi condizioni, riporta purtroppo ancora una volta Rimini, in testa, in Italia, sui problemi di sicurezza e legalità.

E’ intollerabile che un immigrato, ospite di una struttura di accoglienza della Croce Rossa, che da quanto apprendiamo, aveva già dimostrato comportamenti violenti, aggressivi, potesse circolare liberamente in mezzo a cittadini e turisti armato di coltello.

Esprimo vicinanza e solidarietà alle vittime, in particolare al bimbo, che siamo lieti di apprendere essere fuori pericolo, e ringrazio le Forze dell’Ordine che con prontezza, in un inseguimento, hanno arrestato l’attentatore.

Confidiamo che la Magistratura applichi il massimo della pena e ci aspettiamo che il Ministro dell’Interno, Lamorgese, stralci immediatamente la richiesta di asilo, di questo immigrato che merita solo l’espulsione immediata dall’Italia.

Ricordo che per contrastare l’evasione sul trasporto pubblico e per la sicurezza dei controllori, dal 2014 ho ripetutamente chiesto in Consiglio Comunale, con interrogazioni al Sindaco, di installare tornelli all’ingresso di mezzi pubblici, per regolamentare la salita sugli autobus ai soli possessori di biglietto, come avviene nei paesi anglosassoni, dove l’evasione è stata praticamente sconfitta.

Su linee ad elevata pericolosità, come la linea 11 Rimini-Riccione, storica protagonista di problemi di sicurezza, con ripetuti borseggi e scippi, dovrebbero essere affiancati, al personale di Start Romagna, steward, che all’ingresso del mezzo pubblico, verifichino la compatibilità dei soggetti, vietando l’ingresso a ubriachi, sbandati, ecc, per tutelare chi fruisce del servizio pubblico.

Ho chiesto che sulle linee di trasporto pubblico venisse autorizzata la videosorveglianza quale deterrente ed elemento di supporto alle forze dell’ordine; ancor oggi tale videosorveglianza, è priva di audio e non consente di tutelare gli operatori a fronte delle minacce subite.

La prevenzione è il migliore strumento contro episodi di criminalità, ma l’Amministrazione Gnassi-Lisi-Sadegholvad, che oggi invoca rigore, ha irresponsabilmente respinto ripetutamente tali proposte e oggi siamo a dover riscontrare l’ennesimo episodio di inaudità gravità.
Tolleranza zero per tutti coloro che infrangono le nostre leggi e stop con il permessivismo agli immigrati!

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Lungomare di Rimini: dove "tutto si immagina", anche i parcheggi!
   

11/09/2021

In occasione della manifestazione Italian Bike Festival, si è palesato ancora una volta il problema parcheggi nel nostro lungomare.

La riqualificazione del lungomare, nel tratto Fellini-Kennedy, purtroppo ha visto la diminuzione di 170 posti auto; le conseguenze sono l’intasamento dei viali di Marina Centro e le difficoltà di accesso al lungomare, per i turisti che vogliono raggiungere la manifestazione.

Per l’arredo urbano di questo tratto di lungomare sono stati spesi 10 milioni di euro, senza realizzare posti auto!

Ho chiesto ripetutamente in Consiglio Comunale di realizzare parcheggi interrati sotto il nuovo lungomare, per renderlo accessibile e funzionale.

Resta ancora un progetto misterioso il parcheggio interrato in Piazzale Fellini, annunciato dall’Amministrazione, che doveva essere realizzato nel 2021, ma che sembra essere finito nel dimenticatoio.


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Basta con la paralisi della viabilità! Basta con le sperimentazioni sulla pelle dei cittadini!
   

03/09/21 - Comunicato Stampa del Comitato di Via Ducale

Rione Clodio – via Ducale incontrano Enzo Ceccarelli, candidato Sindaco di Rimini e Gioenzo Renzi, candidato al Consiglio Comunale nella lista di Fratelli d'Italia.

Vista la mancata soluzione del traffico su via Ducale dopo ormai due anni di promesse non mantenute dall’attuale Amministrazione Comunale, i residenti del Rione Clodio hanno continuato gli incontri con i candidati Sindaco che partecipano alle prossime elezioni del 3 e 4 ottobre prossimi.

Venerdì 3 settembre in piazzetta Ducale alle 17.30 abbiamo incontrato Enzo Ceccarelli che si presenta alle elezioni con una coalizione di centro destra, accompagnato dal Consigliere Comunale Gioenzo Renzi.

Il Consigliere Gioenzo Renzi ha ricordato che il cambio di viabilità introdotto nell’Ottobre 2019 è stato da lui aspramente contestato con la raccolta di circa 500 firme di protesta e interventi in Consiglio Comunale per evidenziare il disagio che la riorganizzazione del traffico avrebbe creato a inizio Corso d’Augusto e via Ducale; istanze rimaste inascoltate dagli attuali Amministratori di centrosinistra, che hanno dimostrato sordità e hanno reso definitiva una sperimentazione, incuranti delle ripercussioni sui residenti e sulla viabilità di tutti i cittadini.

Alcuni residenti hanno poi esposto al Candidato Sindaco i problemi derivanti dall’utilizzo di via Ducale come dorsale di attraversamento monte-mare di circa 12/15 mila mezzi al giorno. Con l’aggravante che su via Bastioni Settentrionali percorrono la direzione mare/monte circa altrettanti mezzi, trasformando quindi il Rione Clodio in un enorme spartitraffico, all’interno del quale vivono diverse decine di famiglie. Tale situazione è diventata inaccettabile poiché influisce sulla salute e qualità di vita dei residenti da ormai due anni.

Il Candidato Sindaco Ceccarelli nel prendere la parola (a fatica perché il rumore del traffico rendeva difficile anche i normali colloqui), ha messo in evidenza come l’inquinamento acustico e quello dell’aria siano in zona ad altissimo livello, intollerabili per la comunità che vive in questa zona.

L’attuale transito veicolare Monte-Mare all’interno del Centro Storico (in Corso d’Augusto, Via Ducale e via Clodia, prive di marciapiedi) è simbolo di cattiva gestione amministrativa, esempio da non ripetere per le decisioni future - ha continuato Ceccarelli - la nostra proposta, inserita in programma, vuole essere un’alternativa concreta a queste pessime pratiche adottate dal centrosinistra, con decisioni prese dall’alto ignorando i problemi dei cittadini.
Secondo Ceccarelli è necessario ripristinare la viabilità in direzione monte/mare in Via Bastioni Settentrionali e realizzare un ponte alternativo al ponte di Tiberio, prima della chiusura di quest’ultimo.


Deve essere approntato un piano della mobilità per tutta la città, con la realizzazione di una distribuzione sostenibile del traffico, che tenga in considerazione la qualità della vita dei residenti.
L’esatto contrario di quanto fatto dalla giunta Gnassi-Sadegholvaad e Lisi.


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