Più controlli con la Polizia Locale per la sicurezza dell’area della Stazione.

 21/04/2026

Dinnanzi al progetto “Next Stop: Rimini Sicura”, approvato dalla Giunta Comunale, per la riqualificazione dell’area della Stazione, ho ribadito, con l’interrogazione consigliare di giovedì scorso, l’esigenza primaria di più sicurezza e meno contraddizioni.

Persiste la presenza di spacciatori, borseggiatori, balordi, ubriachi, che degradano il piazzale della Stazione, viale Cesare Battisti, e creano problemi a cittadini e turisti che usufruiscono della Stazione, del trasporto pubblico, del servizio taxi. 

Per questo, ho proposto la presenza, dal pomeriggio fino all’una di notte, della Polizia Locale, in sinergia con i militari dell’Esercito e delle Forze dell’Ordine, per liberare, da spacciatori e malavitosi, l’area della Stazione, il Bike Park, il marciapiede di fronte al Burger King.

Ritengo che sia compito primario della Polizia Locale far rispettare il Regolamento di Polizia Urbana, che prevede tra i comportamenti vietati sul suolo pubblico, il consumo degli alcolici, i bivacchi, l’acquisto e l’assunzione di stupefacenti, con repressione degli illeciti amministrativi e penali. 

La Polizia Locale può disporre di 4 unità cinofile, istituite nel 2019, (a seguito di approvazione di una proposta del sottoscritto) che consentono più efficacia nei controlli, in particolare nella lotta alla droga, e al contempo contribuiscono alla maggiore sicurezza personale dei nostri Agenti.

Dopo le giuste ed esaudite richieste per adeguare l’organico della Polfer e per garantire il Presidio notturno della Stazione, il Sindaco, a maggior ragione, dovrebbe mettere a disposizione la competenza della Polizia Locale in collaborazione con le Forze dell’Ordine per potenziare il Presidio, la sicurezza dell’area esterna della Stazione

Certamente l’Amministrazione non può enfatizzare il progetto, “Rimini Sicura” e sostenere una distinzione netta tra i compiti delle Forze dell’Ordine e del Comune: se non c’è sinergia e collaborazione tra le Istituzioni non c’è ordine pubblico, né qualità urbana.

Le risorse pubbliche impiegate in tale progetto di riqualificazione dell’Amministrazione, per complessivi euro 205.000, risultano per altro non circostanziate negli interventi, a volte discutibili: non  è prevista la demolizione ma il restauro  della  vasca d’acqua rettangolare, costruita vent’anni fa, utilizzata come servizio igienico degli ”irregolari” con impatto sui Giardini; è assente la cura dei 90 platani di Viale Cesare Battisti (di cui 30 in cattive condizioni).

Restiamo inoltre sempre in attesa del potenziamento della video sorveglianza con l’installazione delle nuove telecamere, annunciate dall’Assessore dal 2021: a dimostrazione che l’Amministrazione si dimostra sempre pronta a compier annunci, e meno celere a rendere attivi gli strumenti che possono concretamente contribuire alla sicurezza!
                                                                                

 
 

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