Anche le mareggiate "bocciano" il progetto "Parco del Mare".

18/01/2017

La tempesta di vento di questi giorni ha confermato le criticità da noi denunciate in diverse occasioni del progetto “ Parco del Mare “.

1. L’abbassamento della quota del lungomare prevista a livello del piano spiaggia si dimostra una scelta tecnicamente sbagliata che peggiora senza dubbio la situazione esistente, già in crisi dinnanzi alle tempeste di vento e alle mareggiate di queste ore.

2. La realizzazione delle dune artificiali, oltre ad essere improponibili durante la stagione balneare, per l’azione del vento aumenterà il trasporto della sabbia sul lungomare;

3. Il Parco del Mare non prevede inoltre sistemi di difesa del litorale, costringendo a ricorrere alle solite lamiere arrugginite che degradano la spiaggia da 70 anni;

A differenza del Parco del Mare, il nostro progetto, elaborato dall’Arch. Taron Mussoni, che sosteniamo da un anno, con il rialzo della quota del Lungomare, non solo consente la vista del mare e della spiaggia, ma favorisce anche la difesa del lungomare della città dalle mareggiate e dalle tempeste di sabbia.

A conferma di ciò, basta vedere come l’attuale quota rialzata del Lungomare a sud di Piazzale Kennedy non presenti gli accumuli di sabbia sul marciapiede e sulla strada del lungomare.

Nella nostra proposta sono inoltre previste nuove difese e barriere per tutelare le attività del lungomare.

Invitiamo, pertanto, il Sindaco Gnassi ad essere più “umile” per consentire una necessaria riflessione ed un proficuo confronto sui limiti del suo Parco del Mare, per fare tesoro degli avvertimenti atmosferici ed evitare futuri danni alla città.

Si potrà dire: Sindaco avvisato. Lungomare salvato ?.....   


 

 
 

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